La previsione della marea nei mari italiani e nel Mediterraneo
tramite software ed applicazioni per personal computer, servizi web ed elaborazioni online
Questo articolo è stato tradotto anche in inglese: Loving Tides
"Il Cybernauta", la rubrica mensile da cui
è tratto il presente articolo, è stata pubblicata sulla
rivista Nautica
da Novembre 1995 (n. 403) fino ad Ottobre 2001 (n. 474) ed aveva
come tema conduttore il rapporto tra la nautica, la meteorologia e la
rete Internet. Considerata pertanto la materia in continua e frenetica
evoluzione, alcune delle informazioni fornite possono risultare oggi
obsolete ed andrebbero pertanto utilizzate soprattutto a fini storici.
Potete contattarmi direttamente all'indirizzo
cybernauta @ paolociraci
Sono raggiungibile anche via Twitter
Twitter@paolociraci
Vi prego di avere pazienza, faccio del mio meglio per rispondere sempre a tutti...
AMARE LA MAREA
Sin da bambino il fenomeno naturale della marea è stato tra
quelli che più mi hanno affascinato, tanto che quella pagina
dell'Enciclopedia dei ragazzi con le due foto in bianco e nero di Mont
Saint Michel, "isola" e "penisola", resterà per sempre nei miei
ricordi d'infanzia. Tale interesse è ampiamente condiviso dai
diportisti italiani, come dimostrano le continue richieste di
informazioni sui programmi di previsione delle maree che mi pervengono
via Email nonostante nei nostri mari il fenomeno non sia
particolarmente rilevante ai fini della navigazione e della sicurezza
in mare. Raramente, infatti, il livello delle nostre maree si discosta
di più o meno 50 cm dal medio mare. Ad esempio a Genova l'alta
marea è di circa 40 cm nelle sigizie di 20 cm nelle quadrature.
Leggermente diversa la situazione per l'Alto Adriatico dove in qualche
occasione si superano i 90 cm che, nel caso di Venezia, sommati a
precise condizioni meteorologiche (vento di scirocco e bassi valori di
pressione) ed alle oscillazioni libere dell'Adriatico (le c.d. sesse)
determinano il fenomeno dell'acqua alta.
Anche se i livelli di marea nei mari italiani non sono neanche
lontanamente paragonabili a quelli che si raggiungono ad esempio in
Normandia o in Cornovaglia (a Mont Saint Michel in qualche caso si
arriva anche a 16 metri), esistono diversi programmi di previsione che
dispongono di dati relativi a molte località italiane,
sicuramente più numerosi di quelli disponibili nel febbraio
1997, quando mi occupai dello stesso argomento in questa rubrica
(il Cybernauta n. 418, Una marea di programmi).

Da qualche tempo è distribuita la versione 2.5 di
Tide & Currents for Windows
(in breve T&C) prodotto dalla Nautical Software
di Portland (USA). Con questa nuova versione del programma è
ora possibile utilizzare i dati ufficiali relativi a migliaia di
località di tutto il mondo ottenuti in virtù di un
accordo con il British Admiralty. Sono stati così realizzati 13
"Tidal Disks" corrispondenti ad altrettante regioni: per quanto
riguarda l'Italia nel disco n. 2 sono previste ben 34 località.
T&C è probabilmente il software di previsione delle maree
più sofisticato tra quelli disponibili al pubblico, con un arco
temporale di operatività che va dal 1901 al 2100. Ai fini della
massima precisione delle elaborazioni vengono supportate in pieno
tutte le 223 componenti armoniche che costituiscono il modello
previsivo dell'UKHO (United Kingdom Hydrographic Office), al contrario
quindi della maggioranza dei programmi di questo tipo che si
accontentano di poche costanti di inizializzazione. Inoltre T&C si
integra perfettamente con Chart View, un potente software di
cartografia elettronica prodotto dalla stessa ditta dell'Oregon. T&C
costa 129 dollari e nel prezzo è compreso, a scelta, il
database NOAA relativo alla costa est o ovest dell'America (179
dollari per entrambi i database).
I "Tidal Disk" con i dati
dell'Ammiragliato costano 75 dollari l'uno, forse un pò cari,
ma bisogna tenere conto che sono comprese in tale prezzo le royalties
da pagare all'ente britannico. Mi stupisce che non sia stata prevista
una offerta di T&C con un Tidal Disk al posto di uno dei due database
americani: se infatti si è interessati alle sole maree del
Mediterraneo, ad esempio, bisogna pagare almeno 204 dollari (129 per
il programma con un database NOAA e 75 per il Tidal Disk 2). Un altro
difetto che ho riscontrato è l'assoluta mancanza di una
versione dimostrativa del programma, magari limitata nel tempo e nelle
località utilizzabili, come fanno molti altri produttori di
software. In ogni caso nel sito della Nautical Software sono presenti
numerose schermate del programma e una dettagliatissima descrizione
delle funzionalità. L'attendibilità delle previsioni
può comunque essere sperimentata, limitatamente ai database
NOAA e alla giornata corrente o successiva, in una apposita pagina web
messa a disposizione di tutti gli utenti.

Wxtide 2.2 è la versione per Windows 95 del notissimo Xtide per
Unix utilizzato ad esempio su alcuni siti web come Excite Weather o
WWW Tide/Current Predictor. Il software, predisposto da Mike Hopper,
è completamente gratuito nonostante comprenda un database di
oltre 7000 località di tutto il mondo: per l'Italia ce ne sono
34 i cui dati costanti sono ricavati da Tide 2.4, vecchio programma
per msdos di Hans Pieper. A quest'ultima versione di Wxtide,
rilasciata alla fine dello scorso mese di marzo, posso dire di aver
contribuito anche io, seppure in minima parte, segnalando all'autore
alcuni importanti difetti riscontrati ogni volta che si elaborava la
previsione per molte località del Mediterraneo. Il prodotto,
pur essendo estremamente semplice da utilizzare, è altamente
personalizzabile e configurabile sia tramite menu sia direttamente da
linea di comando, possibilità quest'ultima molto utile ma quasi
mai presente nei programmi Windows. Oltre che da menu è
possibile scegliere una località semplicemente cliccando su un
planisfero digitalizzato: peccato che per il momento non siano state
previste delle cartine regionali. Tra le opzioni selezionabili
c'è la scelta dell'unità di misura (piedi, metri),
formato dell'ora (12, 24 ore), orario (locale, UTC), la data di
riferimento, il numero di giorni desiderato e molte altre ancora.
È inoltre possibile scegliere l'aspetto del grafico generato
impostandone a piacimento i colori, il tipo di andamento (linea,
pieno), la visualizzazione delle fasi lunari e del livello medio di
marea. Caratteristica molto interessante di Wxtide è la
possibilità di produrre, oltre al classico grafico ondulatorio,
anche degli utili tabulati con i dati settimanali, mensili o annuali
nei quali viene riportato oltre all'ora e al livello delle alte e
basse maree anche gli orari del sorgere e del tramonto del sole e
della luna. Ottimo prodotto davvero, soprattutto se si considera che
è completamente gratuito.
Concludo questa rassegna con Swtides 2.26,
programma di previsione
delle maree per msdos della canadese Stormy Weather Software. Il
database mondiale fornito comprende 951 località fra cui 16
italiane. La versione dimostrativa, scaricabile via Internet, è
pienamente funzionante ma utilizzabile solamente 10 volte, limite
questo un pò eccessivo come del resto è abbastanza alto
il costo di registrazione: 95 dollari. Dalle prove comparative che ho
potuto effettuare Swtide risulta meno preciso nell'elaborazione dei
dati italiani rispetto agli altri programmi testati.
Per finire consiglio senz'altro di effettuare molte prove confrontando
i dati elaborati dai vari programmi con quelli, anche vecchi, delle
tavole ufficiali facendo ricadere la scelta finale su quello che
presenta i minori scarti medi per le località di vostro interesse.

Grafici e tavole con orario e livello di alta e bassa marea nei prossimi giorni per i principali porti italiani e del Mediterraneo centrale
La mia procedura di calcolo della marea per i prossimi giorni nei principali porti del Mediterraneo Centrale
elencati di seguito utilizzata anche da Nautica On Line, Eurometeo e Pagine Azzurre Online sia in versione standard che mobile:
Italia: Ancona, Brindisi, Cagliari, Civitavecchia, Genova, Imperia, La Spezia, Livorno, Messina, Napoli, Porto Corsini, Porto Empedocle, Taranto, Trieste, Venezia.
Croazia: Pola, Fiume, Buccari, Zara, Sebenico, Spalato, Dubrovnik.
Francia: Ajaccio, Bastia, Marsiglia, Monaco, Nizza, Tolone.
Montenegro: Bar.
Albania: Durazzo.
Malta: La Valletta.
Tunisia: Sfax.