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IL CYBERNAUTA
Internet e dintorni

Presentazione delle immagini Meteosat e delle previsioni meteorologiche per l'Italia predisposte dal Laboratorio di Meteorologia del Centro Ricerca dell'ENEL

Articolo di
Paolo Ciraci

Pubblicato su nautica
428-Dicembre 1997

Aggiornamento: 2019/05/18 09:59:07

"Il Cybernauta", la rubrica mensile da cui è tratto il presente articolo, è stata pubblicata sulla rivista Nautica da Novembre 1995 (n. 403) fino ad Ottobre 2001 (n. 474) ed aveva come tema conduttore il rapporto tra la nautica, la meteorologia e la rete Internet. Considerata pertanto la materia in continua e frenetica evoluzione, alcune delle informazioni fornite possono risultare oggi obsolete ed andrebbero pertanto utilizzate soprattutto a fini storici.

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ELISA E PROMETEO

Contrariamente a quanto potrebbe far presupporre il titolo, in questo articolo non voglio certo parlarvi di tragedie di Eschilo o di antica mitologia greca, magari per descrivere qualche amore virtuale sbocciato fra il Titano incatenato sulla rupe di Scizia ed una delle Oceanine (ninfe marine) accorse a consolarlo.

Anche questa volta, infatti, parlerò di meteorologia, uno dei temi ricorrenti di questa rubrica e di primissimo piano sulle pagine di Nautica On Line, sia per la gran quantità di prodotti sempre nuovi offerti sul palcoscenico di Internet, sia per l'alto gradimento espresso dagli utenti.

Elisa, dunque, è l'acronimo di "ELaborazione Immagini da SAtellite" mentre Prometeo è un sistema di previsioni meteorologiche oggettive: in entrambi i casi si tratta di prodotti software sviluppati presso il Laboratorio di Meteorologia dell'ENEL.

Come noto da tempo l'Ente non si occupa esclusivamente della produzione e della distribuzione di energia elettrica, ma ha assunto un ruolo importante nel panorama italiano della ricerca scientifica e della sperimentazione tecnologica in diversi settori. In particolare all'interno del CRAM (Centro Ricerca Ambiente e Materiali), che svolge attività di ricerca riguardante la diagnostica ambientale nei comparti atmosferico, acquatico e terrestre, è nato il Laboratorio di Meteorologia, al fine di studiare l'influenza delle variabili meteorologiche sul sistema elettrico e di verificare il vantaggio derivante dall'uso delle previsioni meteorologiche nella gestione dello stesso. Tramite il SIM (Sistema Informativo Meteorologico) si raccolgono dati provenienti dalle varie stazioni di rilevamento dell'ENEL o di altri enti, elaborandoli in prodotti informativi attraverso modelli numerici di previsione e creando archivi a supporto delle altre attività di ricerca. In questo contesto si inseriscono, appunto, Elisa e Prometeo, ai quali si può accedere tramite il server web del CRAM.

Non voglio dilungarmi troppo nel descrivere l'impostazione estetica del sito, comunque piacevole e con un saggio uso della grafica, preferendo analizzare subito i contenuti che in questo caso sono di altissima qualità.

Elisa è un sistema software che elabora in tempo reale le immagini ad alta risoluzione acquisite dal satellite Meteosat dalla stazione di ricezione PDUS (Primary Data User Station) di Cologno Monzese, attiva 24 ore su 24 da alcuni anni. In particolare Elisa è in grado, tramite filtri digitali, di eliminare le interferenze radio che disturbano la ricezione e di effettuare le opportune calibrazioni radiometriche, in modo da ottenere una relazione tra il livello di grigio (ricordo che il Meteosat non trasmette colori) e la temperatura in gradi centigradi. Inoltre viene combinato il canale all'infrarosso con quello al visibile per ottenere splendide immagini bispettrali a colori che, rispetto a quelle in bianco e nero, permettono di meglio identificare i tipi di nuvole.

Rispetto alle dimensioni originali del Meteosat le immagini vengono "ritagliate" per ottenere tre aree: Italia, Europa ed Europa+Atlantico e convertite nel formato compatibile con gli attuali browser. Nonostante questo processo alcuni file possono comunque risultare gravosi da ricevere se non si dispone di una connessione abbastanza veloce; infatti a seconda dell'ora e dei corpi nuvolosi presenti la visione di Europa+Atlantico, la più bella e interessante a mio avviso, può superare i 130k, misura questa notevole, se si considera che viene utilizzato il formato compresso jpeg. Ad ogni modo delle stesse immagini è disponibile anche una versione di dimensioni ridotte scaricabile molto più velocemente. Essendo le elaborazioni bispettrali a colori adeguatamente fruibili solo nelle ore diurne, dato l'utilizzo del canale al visibile, il sito mette comunque a disposizione degli utenti anche le singole componenti in bianco e nero.

Esistono altri siti che in qualche modo "colorano" le immagini provenienti dal Meteosat ma nessuno, neanche Meteo France, riesce ad eguagliare quelle prodotte da Elisa, che evidenziano distintamente le varie componenti, come dimostra anche la seguente legenda dei colori:

Blu scuro: mari e laghi
Giallo scuro, marrone chiaro: terra arida
Giallo verde: prati e boschi
Giallo, giallo chiaro: cumuli bassi, nebbia, neve, strati bassi (precipitazioni molto deboli o assenti)
Azzurro: strati medio alti o sistemi frontali di medio spessore (precipitazioni deboli)
Blu chiaro: cirri alti ma sottili (precipitazioni assenti)
Azzurro chiaro, bianco: nubi spesse, cumulonembi temporaleschi (precipitazioni moderate diffuse o temporalesche)

Inoltre sul server del CRAM sono presenti le previsioni fino a 48 ore della copertura nuvolosa, generate con il programma Miracle (Model Infrared RAdiances for CLoudiness Evaluation), in base ai campi previsti da Mephysto, modello a scala limitata (LAM) a sua volta basato su quello a scala globale del Centro Europeo (ECMWF). Dopo un'elaborazione di circa 6 ore ogni giorno alle ore 12 UTC viene messa in linea una serie di previsioni ad intervalli di 3 ore, sia a colori che in bianco e nero, relative all'area italiana. Considerato il tempo di calcolo e i dati di partenza che si riferiscono alle ore 12 UTC del giorno precedente, le immagini relative alle prime ore del mattino risultano superate rispetto a quelle ricevute dal Meteosat in tempo reale. Anche se può sembrare un controsenso ricevere le previsioni di qualcosa che è già avvenuto, di fatto può essere utile per verificarne la bontà, come anche io ho avuto modo di constatare.

Per quanto riguarda la disponibilità sul Web delle previsioni di Prometeo bisogna dire che il sistema è ancora in fase di test per cui non sempre le stesse sono fruibili dagli utenti. Inoltre sembra che a regime l'accesso verrà in qualche modo limitato e/o subordinato ad un canone (non ho ancora ricevuto dall'ENEL informazioni precise al riguardo). In ogni caso la versione Internet di Prometeo si presenta in un'unica chiara e piacevole pagina Web per ogni area omogenea del territorio nazionale. In tale pagina vengono presentate graficamente le previsioni a 3 giorni e ad intervalli di 12 ore dei seguenti parametri: copertura nuvolosa, quota delle nevicate, precipitazioni, forza e direzione (16 settori) del vento a 1500 e 3000 metri nonché un breve testo con la previsione.

Per concludere non posso che congratularmi con la struttura di ricerca dell'ENEL per l'ottimo prodotto offerto da Elisa e Prometeo che puntualmente troverete in linea su Nautica On Line.

Paolo Ciraci Il Cybernauta
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