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IL CYBERNAUTA
Internet e dintorni

Le ultime novità che Internet ci offre in campo meteorologico

Articolo di
Paolo Ciraci

Pubblicato su nautica
420-Aprile 1997

Aggiornamento: 2019/05/18 09:59:07

"Il Cybernauta", la rubrica mensile da cui è tratto il presente articolo, è stata pubblicata sulla rivista Nautica da Novembre 1995 (n. 403) fino ad Ottobre 2001 (n. 474) ed aveva come tema conduttore il rapporto tra la nautica, la meteorologia e la rete Internet. Considerata pertanto la materia in continua e frenetica evoluzione, alcune delle informazioni fornite possono risultare oggi obsolete ed andrebbero pertanto utilizzate soprattutto a fini storici.

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METEONEWS

Quando lo scorso autunno Gold Coast Weather sospese la pubblicazione su Internet delle sue ottime carte meteorologiche molti meteo-appassionati compreso il sottoscritto si sono molto dispiaciuti e questo essenzialmente per due motivi. Anzitutto la qualità delle carte prodotte, da tutti considerate tra le migliori e forse le più leggibili fra quelle disponibili sul Web, senza tanti abbellimenti ed effetti scenici volti più a stupire i visitatori dei siti che a soddisfare le esigenze degli utenti. Inoltre la sospensione di un servizio Internet che è giustamente considerato l'avanguardia nella comunicazione, poteva in un certo senso incrinare la fiducia riposta in tale mezzo. In effetti il fenomeno della chiusura di siti è molto diffuso anche se è praticamente nascosto dal sempre crescente numero di nuove proposte prodotte e offerte al pubblico. Il principale motivo per cui molti siti cessano l'attività è sicuramente quello economico. Distribuire informazioni su Internet costa molto sia in termini di produzione delle stesse (es. costi per il personale) che di distribuzione (es. canoni a service provider e fornitori di connettività). Il problema dei costi di Internet tocca tutti i fornitori di informazione: dalle grandi organizzazioni come i grandi enti governativi e federali americani che in molti casi si sono visti tagliare fondi da parte dell'amministrazione (un esempio è la chiusura di Weather World uno dei siti meteo gestiti dall'Università dell'Illinois), al privato che per passione nel proprio tempo libero gestisce una piccola "homepage". Fra questi ultimi c'è appunto Gold Coast Weather. Infatti quella che a molti poteva sembrare una grande società, considerata la mole e la qualità di informazioni prodotte, in effetti corrispondeva ad un singolo appassionato di meteorologia: Lee Eddington.

Finché ha potuto questo californiano a sue spese ha regalato a tutti gli appassionati centinaia di ottime carte meteo giornaliere; quando però il suo provider gli ha "presentato il conto" ha dovuto sospendere suo malgrado questa attività lanciando contemporaneamente un appello alla comunità internazionale per raccogliere i fondi necessari per poter riprendere. Ebbene l'appello è stato raccolto da molti utenti che hanno inviato offerte, ma soprattutto dall'autorità portuale di Santa Cruz di Tenerife che ha deciso di sponsorizzare il lavoro di Lee Eddington. Dal mese di febbraio, pertanto, Gold Coast Weather ha ripreso in pieno la propria attività.

Vediamo in breve le caratteristiche di questo sito. Anzitutto bisogna dire che praticamente non esiste grafica se si eccettua un semplice logo e ciò è particolarmente gradito visto che purtroppo il sito risulta alquanto lento. Prevalgono dunque i contenuti: circa 500 carte generate ogni giorno per tutte le regioni del mondo, Mediterraneo compreso. Vi sono due principali tipologie di carte: pressione e venti al suolo sviluppate secondo i modelliMRF (Medium Range Forecast) e AVN (AViatioN forecast) del National Weather Service ed altezza e direzione media delle onde sviluppate in base al modello WAM (Wave Model)del National Oceanic and Atmospheric Administration. Esistono poi altre carte e tavole di dati (ad esempio il fetch) riguardanti solo la California e il Pacifico. Le previsioni generate con il modello AVN si spingono fino a 72 ore mentre quelle MRF arrivano a 120 ore. Particolare interessante per le carte MRF è il mantenimento in linea dell'analisi del giorno precedente in modo da poter verificare di fatto la bontà della previsione a 24 ore. Le carte vengono elaborate con il software per Unix GrADS su dati prelevati dai siti ftp NOAA/NIC e NOAA/OMB (circa 20 megabyte al giorno). L'elaborazione di tutte le carte richiede almeno un'ora di tempo macchina per un occupazione complessiva di circa 40 megabyte. Dai numeri che ho citato si possono facilmente intuire i costi e comprendere quindi perché un privato non possa assolutamente permettersi a lungo di rendere gratis un simile servizio. O intervengono sponsor e inserzionisti o si fornisce un servizio a pagamento o... si chiude.

Diciamo che attualmente i finanziamenti provengono soprattutto dagli sponsor anche se vi sono numerosissimi casi di accessi a siti solo previa registrazione ed eventuale pagamento di un canone, generalmente modesto. Un esempio è la NERC station della Dundee University di cui ho ampiamente parlato nel numero 407 di questa rubrica (cfr. Non solo Meteosat). Il sito che come ricorderete riceve tutte le immagini dei satelliti polari NOAA (splendide immagini davvero) da qualche tempo ha subordinato l'accesso ad una password individuale. Tale password per il momento è gratuita ma per il futuro i gestori del sito sembrano più orientati ad un accesso a pagamento piuttosto che all'ingresso degli sponsor.

Altra possibilità è naturalmente quella di fornire gratuitamente certi servizi di base e a pagamento quelli a più alto valore aggiunto come ad esempio fanno Meteo France, UK Met Office, Deutsche Wetterdienst e moltissimi altri tra cui vorrei citare uno degli ultimi nati: il Meteo Services proposto da una società belga. Il sito offre a tutti gli utenti le carte con la situazione e le previsioni fino a 48 ore di copertura, precipitazioni, temperature e venti per l'Europa e il Mediterraneo. Debbo dire che le immagini sono molto belle e sicuramente d'effetto, forse troppo a mio parere. Elaborazioni più sofisticate e dati particolari vengono forniti agli utenti sottoscrivendo appositi abbonamenti.

C'è da preoccuparsi? Direi assolutamente di no. Sono talmente tanti e in continua crescita i servizi meteo completamente gratuiti che non bisogna temere assolutamente un "rincaro Internet" almeno da questo punto di vista.

A tal proposito voglio accennare ad un altro splendido sito mirabilmente gestito da Mike Fiorino del Lawrence Livermore National Laboratory. Anche in questo caso ci troviamo in presenza di un enorme archivio di carte meteo relative a Europa, America Settentrionale, Asia orientale e Oceania. Le carte vengono elaborate ogni dodici ore secondo tre diversi modelli matematici: Ncep/AVN, Ncep/MRF e Fnmoc/NGP e comprendono i consueti indicatori di pressione e venti sia al suolo che a 500, 700 e 850 hPa. Le previsioni si spingono fino a 144 ore e sono disponibili anche sotto forma di animazioni Java visualizzabili naturalmente solo con browser avanzati come Netscape 3 o Internet Explorer 3. Nonostante ogni giorno vengano elaborati decine di megabyte di carte il sito è comunque in grado di archiviare su disco le ultime 30 elaborazioni (15 giorni), mentre quelle precedenti sono comunque disponibili a richiesta su nastro. Un sito questo davvero ben curato anche nell'impostazione grafica e fra l'altro anche abbastanza veloce.

Come sempre tutte le carte di cui ho accennato sono a vostra disposizione su Nautica On Line.

Paolo Ciraci Il Cybernauta
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