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IL CYBERNAUTA
Internet e dintorni

Presentazione del sito dedicato ad uno dei più grandi e fantastici raduni di barche d'epoca e tallship degli ultimi tempi

Articolo di
Paolo Ciraci

Pubblicato su nautica
409-Maggio 1996

Aggiornamento: 2019/05/18 09:59:07

"Il Cybernauta", la rubrica mensile da cui è tratto il presente articolo, è stata pubblicata sulla rivista Nautica da Novembre 1995 (n. 403) fino ad Ottobre 2001 (n. 474) ed aveva come tema conduttore il rapporto tra la nautica, la meteorologia e la rete Internet. Considerata pertanto la materia in continua e frenetica evoluzione, alcune delle informazioni fornite possono risultare oggi obsolete ed andrebbero pertanto utilizzate soprattutto a fini storici.

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BREST '96

Con questa puntata abbandoniamo momentaneamente i temi meteorologici che ci hanno accompagnato negli ultimi tre mesi.

Brest '96 Ci avviciniamo all'estate, sinonimo di vacanze e di viaggi. Avete già deciso i vostri itinerari? Qualora aveste del tempo libero nella settimana dal 13 al 20 luglio vi consigliamo una bella vacanza in Bretagna, possibilmente dalle parti di Brest. Perché proprio la Bretagna e perché proprio in quel periodo? Anzitutto la bellezza dei luoghi, naturalmente, che meritano sicuramente una visita ed un soggiorno. Inoltre, si sa, la Bretagna per i francesi è una delle zone più legate alla cultura e alle tradizioni marinare e proprio per gli amanti del mare e della marineria nella terza settimana di luglio si svolgerà "BREST 96", una manifestazione che si annuncia come uno dei più fantastici raduni di imbarcazioni d'epoca mai svoltosi.

In ogni caso se in quel periodo proprio non potete prendervi una vacanza oppure avete già programmato qualcosa di diverso, niente paura, come al solito c'è internet che tra le sue innumerevoli risorse mette a disposizione dei naviganti telematici una splendida pagina dedicata al raduno di Brest.

Al momento in cui scriviamo questo articolo (primi di aprile) il sito non è ancora del tutto ultimato mancando ancora tre mesi al raduno, tuttavia il materiale presente è già più che sufficiente a testimoniare la grandiosità di questo evento.

Le pagine web, oltre ad essere molto fornite di informazioni di tutti i tipi sulla Bretagna e su Brest in particolare, sono anche molto piacevoli da consultarsi avendo gli sviluppatori francesi posto una grande cura nello studio della grafica e dell'impaginazione.

Dalle ripetute visite che abbiamo avuto modo di effettuare abbiamo potuto appurare che il sito risulta a volte estremamente veloce, dando la possibilità di scaricare le molte immagini presenti in tempi del tutto accettabili. Pertanto, qualora nelle vostre visite si dovessero riscontrare tempi di risposta troppo lunghi, vi consigliamo di soprassedere e ritentare in un altro momento quando il server e/o le linee di telecomunicazione possano risultare più libere.

Nella bella homepage di "Brest 96" salta immediatamente all'occhio un particolare sulle lingue in cui è realizzato il server. Oltre alle classiche versioni in lingua nazionale e in inglese (come per qualunque server che si rispetti) c'è anche la versione in lingua bretone, un particolare questo segno della cura con cui si sono volute realizzare le pagine e anche dell'attaccamento di quella gente alle proprie tradizioni.

Dal menu principale possiamo innanzitutto informarci sulla storia della manifestazione. "Brest 96" è il prodotto di oltre 15 anni di studi, ricerche e manifestazioni legate al mondo e alla storia della marineria francese. Questo grande movimento culturale raccolto intorno alla rivista "Chasse-Marée", fondata appunto nel 1981, ha partorito, fra l'altro, importanti raduni e manifestazioni come quelli di Pors Beach nel 1982 e 1984, Douarnenez nel 1986 e 1988 e Brest nel 1992. Tutte queste manifestazioni hanno avuto un grande successo di pubblico e ottimi commenti da parte della stampa specializzata e non; tuttavia quello che gli organizzatori tengono a sottolineare non è tanto l'aspetto commerciale quanto quello culturale.

Questo tipo di eventi e soprattutto il concorso "Bateaux des côtes de France" hanno portato nel corso degli anni alla realizzazione di decine e decine di repliche di imbarcazioni d'epoca, grazie agli sforzi combinati di marinai, storici, pescatori, progettisti e amministrazioni locali. Sulle pagine della nostra rivista, nel numero 401, abbiamo avuto modo di parlare ampiamente di una di queste realizzazioni, il Renard, replica fedele del cutter corsaro di Surcouf, che farà bella mostra di sé nelle acque di Brest insieme ad altre 2000 bellezze d'epoca.

Ai più importanti scafi d'epoca partecipanti alla manifestazione il server di "Brest 96" dedica una apposita pagina descrittiva con foto, schede tecniche, piani velici, articoli e commenti. Ecco quindi le pagine dedicate alla HMS Rose, all'Etoile, al Belem. Ed inoltre, poiché molte barche d'epoca posseggono già delle homepage sul web, molto probabilmente queste verranno "linkate" all'interno della pagina di "Brest 96". Tra le altre è prevista la partecipazione della Khersones, della Lehmkul, della Europa, della Oosterschelde, della Antigua e della Winston Churchill.

Come noto la multimedialità è una delle caratteristiche fondamentali di internet: ebbene, il sito di "Brest 96" ha delle pagine dedicate ai canti marinari davvero ben fatte. È possibile leggere i testi delle canzoni, guardare le immagini ed ascoltare la musica. Naturalmente, considerata la dimensione dei file audio, è bene consultare queste pagine in un momento in cui il collegamento risulti veloce. I canti sono in formato .au per cui bisogna disporre di un browser che lo supporti. È anche disponibile la colonna sonora ufficiale della manifestazione "Penn-ar-Bed", una bella musica anch'essa ascoltabile con un browser che supporti il formato .au oppure il formato .wav. Ovviamente per poter ascoltare qualsiasi suono proveniente da internet bisogna disporre sul proprio computer di una scheda audio.

Il server prevede inoltre i comunicati stampa, uno spazio per esprimere le proprie opinioni sulla manifestazione e un "giornale di bordo" in cui vengono annotati tutti i fatti e le novità relative alla manifestazione. Per il momento l'aggiornamento è mensile, ma avrà cadenze sempre più ravvicinate man mano che ci si avvicinerà all'inizio del raduno. È anche possibile iscriversi "online" per poter partecipare a "Brest 96" come armatore o in altra veste (giornalista, espositore, museo, associazione, musicista ecc.). I gestori del sito annunciano fieri di aver avuto ben 170 adesioni via internet.

Il sito mette inoltre a disposizione tutta una serie di informazioni turistico-culturali su Brest e la Bretagna, dagli alberghi, ai ristoranti, ai musei, agli itinerari. Fra questi ultimi c'è sicuramente da segnalare la pagina che descrive buona parte dei fari della Bretagna, uno dei luoghi al mondo dove è più alta la concentrazione di questi splendidi manufatti.

Insomma, in questo sito si riesce a respirare telematicamente la salsedine, i legni e la pece... val davvero la pena di navigare fino a "Brest 96", naturalmente salpando da Nautica On Line.

Paolo Ciraci Il Cybernauta
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